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3 aprile 2015

Buona Pasqua 2015!

Ormai e’ un mese che siamo rientrati in Texas, ma stiamo ancora vivendo in albergo! Qui di la cucina di Caffeine for two e’ ancora chiusa e lo restera’ per un po’!

Pero’ e’ l’occasione buona per riproporvi ricette che non ho ancora postato, come questo primo delizioso e  leggero, molto primaverile, che ho preparato l’anno scorso proprio in occasione della Pasqua! 

Questo piatto si prepara in meno di mezz’ora – ovviamente se comprate le sfoglie di pasta fresca!!! – , si puo’, volendo, preparare in anticipo, e infornare all’ultimo momento, o quasi. Eh si, perche’ secondo me questo piatto e’ piu’ buono tiepido!

E con questo auguro a tutti voi che passate di qua  una Santa Pasqua!

 

 

Torrette di pasta, asparagi e brie

 

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Sfoglie di Pasta fresca all’uovo

 

Salsa mornay

Fate una bechiamella densa  con:

300 ml di latte

1 cucchiaio di farina

1 cucchiaio di burro

sale, pepe, noce moscata a piacere

 

Quando e’ pronta, aggiungete 40 gr di cheddar grattuggiato e fate incoporare.

 

Ripieno:

120 gr asparagi lessi

100 gr brie

30 gr cheddar

 

Per la salsa di finitura:

4-5 asparagi lessi

50 ml di panna

sale, pepe e noce moscata a piacere

 

Con un coppapasta rotondo ritagliate 4 cerchi per ogni porzione. Dategli una leggera scottata in acqua salata, poi mettete su un canovaccio pulito in modo che l’acqua un eccesso venga assorbita.

Formate le torrette all’interno del coppapasta: un cerchio di pasta, un po’ di asparagi, pezzetti di brie e bechiamella, fate 4 strati (3 strati di ripieno e 4 strati di pasta), terminando con un cerchio di pasta e un po’ di bechiamella.

Cuocete in forno 180 C per 30 minuti. Fate intiepidire rima di sformare, altrimenti perde la forma!!

Riscaldate la panna con gli asparagi frullari, insaporite con sale, pepe e noce moscata a piacere e accompagnate con questa salsina le torrette.

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11 febbraio 2015

Preparandoci per San Valentino

 
I dolci di cioccolato, anche se scontati, sono sempre piacevoli per San Valentino, soprattutto per   concludere   una cenetta un po’ piu’ romantica! Una diversione  potrebbe essere usare il cioccolato bianco, come in questo tortino dal cuore morbido al profumo di limone.
Questa ricetta, certamente non l’ho ideata per San Valentino, l’ho gia’ fatta in passato, precisamente per la scorsa Pasqua, ma mi e’ piaciuta l’idea di proporla  per San Valentino (anche perche’ non l’ho ancora postata nel blog!) per i colori. E poi adoro i dolci al cucchiaio, ogni scusa e’ buona…!!!
Ed ora, decido il dolce, pensiamo al menu’ completo per celebrare!
 

White chocolate lemon molten lava cake

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125 gr cioccolato bianco
100 gr burro
116 gr zucchero a velo
3 uova intere
1 tuorlo
70 gr farina
1-2 cucchiaini di estratto di limone
pizzico di sale, mia aggiunta
6 pezzettini di cioccolata bianca, mia aggiunta

Accendere il forno a 200 C.
Sciogliere il burro e il cioccolato bianco. Aggiungere lo zucchero e mescolare con un frustino. Poi aggiungere le uova, una alla volta e il tuorlo e far incorporare. Infine aggiungere la farina e l'estratto.
Versare in 6 pirottini di alluminio, adagiare al centro un pezzetto di cioccolata bianca ed infornare per 8-10 minuti (dipende dal forno).


DSC02639 Li ho serviti con una salsa ai lamponi:

110 gr lamponi
30 gr di zucchero ( o piu' dipende da quanto sono dolci i lamponi)
succo di mezzo  limone
Far cuocere il tutto per 5-7 minuti.
Poi frullare e passare al setaccio.

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9 febbraio 2015

Cocktail di mare

 

D’ispirazione messicana – Ceviche de camarones – questa ottima insalata di gamberetti e verdure e’ buonissima, leggera e di facile esecuzione. Per di piu’ si presta a molte varianti. Ho preparato inizialmente questo cocktail per essere servito su mini tostadas – chip di tortilla di mais -  per un buffet, ma puo’ essere benissimo servito in coppette da martini o margarita e accompagnato da tortilla chips.

Invece del classico condimento di succo di lime, olio e salsa piccante, ho preferito fare una salsa  piu’ corposa, omettendo l’avocado dalla insalata vera e propria per usarlo nel dressing (cosi’ facendo ho evitato che l’avocado si ossidasse, diventando marrone e conferendo al piatto un aspetto poco invitante!)

Ovviamente le dosi della ricetta sono per un esercito!

Cocktail di gamberetti con salsa all’avocado

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2.7 kg gamberetti lessi

700 gr cetriolo

1.2 kg pomodorini

2 peperoni rossi dolci

3 cipolle rosse

Tagliate tutte le verdure a dadini e mescolatele coi gamberetti

 

Dressing all’avocado

6 avocados maturi

3 spicchio di aglio grandi

4 limes, succo

350 gr  di panna acida profumata all’erba cipollina

cumino in polvere e polvere di peperoncino a piacere

sale e pepe q.b.

cilantro fresco 1 mazzetto

un po’ di olio per legare il tutto

se vi piace piu’ piccnte, anche qualche jalapeno verde  fettine sottili

 

Frullate tutti gli ingredienti ottenendo una crema liscia ed omogenea. Aggiungete parte del dressing all’insalata e servite la restante salsa a parte.

 

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5 febbraio 2015

Supertorta per il mio superbaby!

 

Mio figlio quest’anno per la sua festa del 4rto compleanno ha voluto una torta con tutti i supereroi, sebbene a lui piace molto Spiderman  piu’ degli altri. Ma, secondo la sua meravigliosa logica di bimbo, Spiderman si sarebbe sentito solo senza gli altri suoi amici. Quindi ho dovuto inserire Superman (il mantello, ma ho sostituito la S con la D di Davide), Batman (il logo), Captain America (lo scudo) e mi sono pure sentita dire che avevo dimenticato Iron Man!!!!!

Cosi’, dopo aver visto diversse meravigliose creazioni in rete, ho messo a punto questa torta, provando a realizzare per la prima volta sia una figura – quella di Spiderman, sia la mano di Hulk, ed ho applicato la tecnica della torta esplosa. Diciamo che e’ stata una buona scusa per me per fare pratica!!! In realta’, ogni mia torta e’ sempre una “prima volta”, perche’ le faccio esclusivamente per la persona a cui e’ dedicata la festa e poi non mi ripeto, un po’ come la versione povera di Giotto!!!!

 

Torta dei supereroi

 

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Torta (2 dosi):

200 gr farina

50 gr cacao

4 uova

250 gr zucchero

130 ml acqua

130 ml olio di semi

pizzico di sale

estratto di arancia

1 cucchiaio di lievito chimico per dolci

 

Montare le uova con lo zucchero e il sale; mescolare a parte la farina con il cacao e il lievito e in un altro contenitore mescolare i liquidi, incluso l’estratto.

Dopo aver montato le uova, amalgamate 1/3 della farina e fate ben incorporare; poi versate la meta’ dei liquidi e fate incoporare; continuate alternando gli ingredienti e terminando con la farina.

Versate nella teglia imburrata ed infarinata e infornate a 180 C per 35-40 minuti. controllate con lo stecchino dopo i primi 30 minuti.

Fate raffreddare prima di farcire

 

 

Ripieno al cheesecake

 

3 tazze di zucchero a velo

2 confezioni da 250 gr  di formaggio cremoso

qualche cucchiaio di latte

300 ml di doppia panna

65 gr burro a pomata

fragole fresche a fette

Montate burro e formaggio finche’ leggeri e spumosi. Incorporate gradualmente lo zucchero, aiutandovi con un po’ di latte, se sembra troppo secco. Infine, aggiungete la panna e amalgamate bene, facendo montare il tutto per 5 minuti.

 

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Per la crema al burro di copertura:

250 gr burro salato, morbido

500 gr zucchero a velo

2 cucchiai di latte

 

Per il marshmallow fondant: ricetta qui

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1 febbraio 2015

E piano piano siamo arrivati a 4!!!!


Non ci posso credere che sono gia’ passati 4 anni da quando e’ nato il mio splendido bimbo! Mi rende un po’ triste il fatto che cresce, ma llo stesso tempo mi incuriosisce vederlo crescere e vedere cosa e’ capace di  fare di nuovo ogni giorno. E’ bello riuscire ad avere una conversazione con lui, tra inglese ed italiano, tra strilli e sussurri!!!
E siccome ha le idee ben chiare su quello che vuole o non vuole, quest’anno poi mi ha chiesto una festa sui supereroi, visto che a lui piace indossare i costumi di Spiderman, Batman, Ironman… per non prlare di t-shirt e felpe tutte a tema! Pero’ ovviamente per la festa ci voleva il costume nuovo… e vai con Robin!
Per la torta poi e’ stato molto esigente e specifico: volevo fare la torta solo di Spiderman, ma noooooo e cito: “La torta deve avere Hulk Superman and Batman perche ‘ altrimenti Spiderman si sente soloo!!!”. Ok, vada per batman e i suoi amici. Ho avuto il tempo di aggiugnere anche un accenno a Capitan America e alla fine che mi sento dire:” Manca Ironman”. Mi sono dovuta autocensurare!!!!
Comunque, tutto bene quel che finisce bene… il party e’ andato ultrabene, i bambini si sono divertiti da matti  ed il mio pestifero ha gradito appieno!

Buon 4th Compleanno amore di mamma!

Superheroes Party

 Dessert Table 
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 Candy bar
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Candy bar II
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  Mini apple pie tacos and M&Ms and caramel popcorn

DSC00478 Superheroes Oreos

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Torta Supereroi: torta al cioccolato con ripieno di cheesecake e fragole

Buffet Salato
DSC00482 Crudite’ di verdure con homemade hummus e ranch dip

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 Panini alla nutella e mini pita con prosciutto e formaggio

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pig in the blanket bites

Un ringraziamento speciale alla mia amica Kelly per aver fatto le foto!!!


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31 gennaio 2015

Le madeleines

 

Le madeleines sono un dolce che mi ha sempre incuriosito. Da bambina ho avuto occasione di mangiare quelle piccole in busta, tanto burrose. Poi , col tempo e col blog, mi sono imbattuta in tante ricette e finalmente mi sono decisa: dovevo provarle a fare.

La prima ricetta e’ quelal che mi e’ piaciuta di piu’; quella di Pinella e’ molto simile ad un ciambellone morbidissimo, mentre l’ultima e’ densa e burrosa, un po’ come quelle che mangiavo da piccola che profumavano tanto di mandrola!

Quindi, se volete sbizzarrirvi in cucina, provate le tre versioni e scegliete la vostra!

Non c’e’ bisogno d idire che ci vuole lo stampo apposito epr madeleine, quello a forma di conchiglie; ma nel caso non lo avesse, non vi avvilte ed usate uno stampo per muffin,o meglio ancora, per mini muffin

 

Madeleines (Francia)

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MADELEINS di Susan Mahut

(ricetta sempre presa dal blog di Pinella)


150 g di farina 00
125 g di burro morbido –>  io l'ho sciolto
150 g di zucchero
2 uova grandi
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino da caffè di lievito chimico per dolci
2 cucchiain di estratto di mandorle (mia aggiunta)


Montare a spuma soffice le uova con lo zucchero. Setacciare la farina insieme al lievito, aggiungerla al composto di uova a cucchiaiate mescolando bene dopo ogni aggiunta. Incorporare il burro molto morbido ed il latte. A questo punto, inserire l’ingrediente prescelto per aromatizzare l’impasto. Lasciar riposare l’impasto in frigorifero per almeno 30 minuti.
Imburrare ed infarinare uno stampo da madeleines oppure, in alternativa, utilizzare uno stampo in silicone che evita il progressivo rivestimento di burro dello stampo e non fa attaccare i dolci alla placca.
Versare un cucchiaino di impasto in ogni impronta . Infornare ad alta temperatura, 200-220°C a seconda del forno, per circa 3-4 minuti. Ciò crea uno shock termico che consente il rigonfiamento ottimale del dolcino. Tuttavia, dopo tale tempo occorre diminuire la temperatura fino a 170-180°C per continuare la cottura per altri 3-6 minuti. Ognuno, regoli temperature e tempi di cottura a seconda del proprio forno.
A cottura ultimata, estrarre le madeleines e farle raffreddare su una griglia.


- per ottenere un impasto ottimale, il riposo in frigo e' necessario; io ho conservato l'impasto per piu' di mezz'ora (male non fa)
- per evitare che le madeleines attacchino allo stampo di alluminio, dopo aver imburrato ed infarinato, mettere la teglia in FRIGO per 5-10 minuti
- mettere l'impasto ed infornare a 200 gr per 4 minuti, poi a 180 per altri 3, aprendo lo sportello per far abbassare la temperatura piu' in fretta, altrimenti diventano troppo colorite.
- appena sfornate, rimuoverle dalla teglia (almeno a me funziona cosi', altrimenti attaccano!!!)

Variante non tradizionale alla banana e gocce di cioccolato: schiacciate una banana ben matura ed aggiungetela delicatamente all’impasto. Infarinate le gocce di cioccolato e mettetele per ultimo nell’impasto

 

Madeleines di Pinella

 

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Dosi per 6 persone


3 uova
130 gr di zucchero
150 gr di farina
125 gr di margarina
20 gr di miele liquido
5 gr di lievito in polvere
scorza grattugiata di 1/2 arancia o di 1/2 limone
un pizzico di sale


Per la perfetta riuscita di questi dolcetti e' consigliabile preparare l'impasto il giorno prima di cuocerli.
Mettete la margarina in una casseruolina e fatela fondere a bagno maria.Toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.Sgusciate Ie uova, unite un pizzico di sale, lo zucchero e il miele e lavorate fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.Setacciate la farina insieme allievito e versatela sui miscuglio di uova montate, mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete la margarina fusa, versandola a filo e continuando a mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Profumate con la scorza grattugiata dell'agrume prescelto. Coprite con pellicola e mettete nella parte meno fredda del frigo.
II giorno dopo scaldate il forno a 180 °C. Imburrate uno stampo multiplo per madeleines, versatevi il composto riempiendo gli incavi per 2/3. Infornate per circa 10 minuti, fino a quando i dolcetti si presenteranno dorati e sodi al tatto. Sfornate, lasciate asciugare le madeleines.

Questa e’ la foto dell’alveolatura delle madeleines di Pinella

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Variante non tradizionale:  questo impasto ho aggiunto un cucchiano di caffe' in polvere alla farina ed un cucchiaino di estratto di caffe' all'impasto finale. Poi ho intinto meta’ delle madeleines nel cioccolato.

 

Madeleines di Alda Muratori

Queste definitivamente si avvicinano di piu’ a quelle che mangiavo da piccola, perche’ sono piu’ dense e burrose.

 

125 g farina,
125 g burro fuso,
2 uova,
1 presa di sale,
125 g zucchero,
buccia limone o arancio grattugiato, oppure (meglio) un cucchiaino d'acqua ai fiori d'arancio.


Mescolare rapidamente le uova con lo zucchero (non montarle) e con la farina, le uova nonvanno montate come si farebbe per il pan di Spagna, le lavorate quel tanto che basta per
sciogliere lo zucchero, prima di aggiungere sempre battendo gli altri ingredienti. Come si faper il 4/4 per intenderci; quando l'impasto è liscio aggiungere il burro. Imburrare gli appositi
stampini e riempirli per 3/4. Cuocere in forno a 150/170°C fino a che sono dorate. Sipossono fare anche al cioccolato.

variante alle mandorle:
125 g zucchero,
125 g burro,
3 uova intere,
60 g mandorle tritate finissime,
un cucchiaino di acqua ai fiori d'arancio.

 

Se volete fare un regalo homemade, questi dolcini sono perfetti: incartateli in una scatola di latta o di cartone, chiudeteli bene e regalateli con amore!

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19 gennaio 2015

The ultimate street food… from Trinidad and Tobago!

 

Ho sempre detto che la mia fortuna nello spostarmi da un posto ad un altro e’ stato incontrare persone che hanno ampliato i miei orizzonti da tanti punti di vista. E, siccome la passione per la cucina e’ una grande parte di quella che sono, ho avuto l’opportunita’ di arricchirla grazie all’incontro con persone provenienti da tutto il mondo.

Una persona molto speciale e’ la mia amica e vicina di casa, Kelly, originaria di Trinidad, che giorno mi ha chiesto se potevo provare a farle una ricetta del suo paese di origine. Siccome e’ in dolce attesa, mi sono prodigata subito!!!

La ricetta e’ uno degli street food piu’ popolari in Trinidad: si tratta  di una sorta di pizzelle, che si servono a due a due sovrapposte, da qui il nome “doubles”,  coperte da un dahl/curry di ceci e si accompagnano con condimenti vari (salsa piccante ,chutney etc).

Sara’ stata la fortuna del principiante, ma, a quanto pare, l’esecuzione e’ stata perfetta (considerando soprattutto il fatto che non li ho mai mangiati!!!): i miei double sono stati distribuiti con venerazione tra persone originarie di Trinidad che hanno avuto il piacere di gustare qualcosa della loro terra. Ed anche mio marito ed io abbiamo gustato ed apprezzato questo piatto pieno di sapore nella sua semplicita’.

Vi consiglio vivamente di vedere il link da cui ho preso la ricetta, perche’ riporta i passaggi step-by-step, che aiuteranno nell’esecuzione.

 

 

Doubles (Trinidad and Tobago)

 

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Ricetta presa da qui

Ingredienti per 18 ”double”

Bara (pasta esterna)

1 lb flour – 450 gr farina
1 tsp saffron powder (tumeric) – 1 cucchiaino di zafferano (io ho usato la curcuma)
1 tbsp. baking powder – 1 cucchiaio di lievito per dolci (senza vaniglia)
1 tsp yeast – 1 cucchiaino di lievito di birra essiccato in granuli
1/4 tsp. sugar – 1/4 cucchiaino di zucchero
1 tsp. salt – 1 cucchiaino di sale
2 cups water – 2 tazze di acqua
1 tbsp. oil – 1 cucchiaio di olio

oil for frying – olio per friggere

Mescolate farina, curcuma, i due lieviti, sale e zucchero in una ciotola. Aggiungete l’acqua e impastate fino ad ottenere un impasto compatto e liscio. formate una palla, lasciatela nella ciotola e versate il cucchiaio di olio su tutta la superficie. Coprite la ciotola con un tovagliolo e fate riposare per un’ora, o finche’ raddoppia in volume.

Ungete legermente una superficie/piatto/teglia che userete per appoggiare le palline di pasta e formate appunto delle palline di 5 cm di diametro.

Scaldate l’olio su fiamma medio-alta. Prendete una pallina e allungatela con le vostre mani (la consistenza non e’ come quella della pasta della pizza, ma piu’ fine), la pizzella deve essere piuttosto sottile. Se la pasta si attacca alle mani, abbiate l’accortenza di bagnarle con acqua o ungerle leggermente con olio. Friggete le pizzelle per pochi secondi per lato.

Nota: di solito gli street foood vendor , dopo che hanno fritto lla pasta, le mettono in un icebox vuoto (ovviamente senza ghiacccio) che usano come contenitore e che chiudono. questo non solo permette alle bare di rimanere calde, ma anche di rilasciare del vapore, il che le rende soffici, anche se appena fritte erano croccanti. Per poter ottenere lo stesso risultato, dopo che le ho tolte dalla padella, le ho messe in uno scolapasta (cos’'i’ l’olio scola via) e le ho coperte con un coperchio.

 

Channa (dahl di ceci)

Per la channa ho usato dei ceci in scatola (3 lattine), scolati e ben sciacquati. Ma volendo potrete usare ceci secchi, messi ammollo tutta la notte e poi cotti finche’ teneri.


3 can of chickpeas (channa) -  3 confezioni di ceci in scatola
2 tbsp. oil – 2 cucchiai di olio
1 tsp. curry – 1 cucchiaino di curry dolce
1 tsp. saffron (tumeric) – 1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 tsp. geera (cumin)- 1 cucchiaino di cumino tostato
1 tsp. masala – 1 cucchiaino di masala in polvere
2 cloves garlic, chopped finely – 2 spicchi di aglio tritsti finissimi
1/2 onion, chopped finely – 1/2 cipolla, finemente tritata
5 leaves chadon beni ( cilantro), chopped finely – cilantro fresco
salt and pepper to taste – sale e pepe a piacere

Riscaldate l’olio in una padela dai bordi alti su fiamma media. Mescolate le spezie con 1/4 di tazza di acqua e versatele nella padella. cuocete per qualche secondo, poi aggiugnete aglio e cipolla e saute’ finche’ dorati e l’acqua e’ comletamente evaporata. Aggiungete i ceci, coprite con tanta acqua giusto per corpirli a filo e cuocete per 20 minuti. Poco prima di terminare la cottura, schiacciate a pure’ la meta’ dei ceci. comletate con cilantro fresco tritato, sale e pepe.

 

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Chutney di cetriolo

ricetta presa da qui

1 cetriolo grande, con la buccia, senza semi  
1 cucchiaio di shadow beni (sostituito da cilantro fresco), tritato
1 cucchiaio di erba cipollina (sostituito da cipolla rossa), tritata
1 scotch-bonnet pepper (peperoncino habanero), tritato
4 spicchi di aglio, tritati finissimi
2 cucchiaini di succo di lime
½ cucchiaino ognuno di- sale e pepe nero, o a gusto
¼ cucchiaino di zucchero muscovado

Tagliate 3/4 del cetriolo a dadini, grattuggiate il pezzo restante. Mescolate tutti gli ingredienti. Per quanto riguarda il peperoncino aggiungetelo graadualmente, finche’ raggiungete la piccantezza desiderata. Potete anche ometterlo e servire – come d’usanza- una salsa piccante a lato, da versare a piacere sui doubles.

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18 gennaio 2015

Sticky toffee pudding

 

Dopo un anno e mezzo vissuto in questo splendido paese, la Scozia, sembra strano che abbia postato pochissime ricette locali, anche se ne ho fatte diverse. Una delel ricette che ho replicato con maggior frequenza e’ stato lo sticky toffee pudding, un dolce inglese al 100%, a base di datteri che va servito con una crema al toffee e panan fresca liquida o panna montata, o crema alla vaniglia o gelato alla vaniglia o tutto insieme a richiesta!!!!

Ho fatto sia la versione monoporzione che in un unico stampo. Inoltre, potete optare di fare il dolce in anticipo anche di qualche giorno, ricoprirlo con la salsa toffee appena uscito dal forno e farlo diventare ancora piu’ “sticky” oppure servirlo con la salsa toffee calda versandola poco prima di servire sul dolce. Io preferisco al seconda versione: mi piace il contrasto tra il docle morbido e la salsa calda e densa, il tutto accompagnato da un’ottima panna fresca liquida e fredda! insomma un gioco di contrasti! Se poi siete nel periodo natalizio, si vendono delle panne fresche dense, proprio per i pudding natalizi, profumate ai liquori o agli agrumi, che sono a dir poco favolose!  Quella che si vede sul cucchisio in foto e’, infatti, una panna al cognac e triplec sec insieme… si mangia benissimo da sola!

L’unica nota, secondo me, sono essenziali i datteri naturali medjoul, che sono i migliori per sapore e consistenza.

Il procedimento usato da me e’ diverso da quello della ricetta originale, perche’ non ho usato il burro e quindi invece di montare il burro con lo zucchero, ho montato le uova con lo zucchero. sia questo metodo, sia l’uso dell’olio permettono di avere un pudding molto piu’ leggero nella consisstenza, che si sposa benissimo con la ricca panna fresca e la salsa al toffee.

 

Sticky toffee pudding with toffee sauce (UK)

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Ricetta adattata da qui

  • 225 gr datteri interi Medjool  -->  250 gr datteri
  • 175 gr acqua bollente
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia –>  estratto di arancia
  • 175 gr farina autolievitante
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di soda
  • 2 uova
  • 85 gr burro morbido –> 80 ml olio di semi
  • 140 gr zucchero demerara
  • 2 cucchiai di black treacle – melassa nera
  • 100 ml latte
  • panna fresca o crema per servire, optional (not really!!!)
  • pizzico di sale, mia aggiunta
Per la salsa toffee
  • 175 gr zucchero muscovado chiaro
  • 50 gr burro a dadini
  • 225 ml panna fresca
  • 1 cucchiaio black treacle – melassa nera

 

Mettete a mollo i datteri, denocciolati e tagliati grossolanamente, nell’acqua bollente e aggiungetevi anche l’estratto di arancia. Fate macerare per 30 minuti almeno.

Montate le uova con lo zucchero finche’ avrete un bel composto spumoso; aggiungete la melassa ed incorporate gentilmente.

A parte, mescolate la farina autolievitante col il bicarbonato e il sale. Poi aggiungete 1/3 di farina al composto e mescolate bene. Versate la meta’ del latte ed incorporate. Continuate alternano un altro terzo di farina col latte restante e terminate con la farina.

Aggiungete i datteri macerati e schiacciati ben ben con una forchetta. Amalgamate gentilemente.

Versate in una teglia o negli stampini monoporziopne imburrati ed infarinati e infornate, in forno preriscaldato a 180 C per 20-25 minuti o finche’ uno stecchino ninfilato al centro uscira’ asciutto.

Servite tiepidi con la toffee sauce e panna o crema.

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Per la toffee sauce:

Mettete lo zucchero e il burro con meta’ della panna in un pentolino. Mettete sul fuoco a fiamma media e portate a bollore, mescolando tutto il tempo. Versate la melassa, alzate la fiamma leggermente e fate sobbolllire il tutto epr 2-3 minuti, finche‘ ha un bel colore caramellato. Togliete da lfuoco ed incorporare il resto della panna.

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Mexican fiesta 101

 

Per il compleanno di mio marito, per ricordargli la sua amata Houston, ho deciso di imbandire un buffet messicano. Leggendo il menu’ sembra un sacco di lavoro, in realta’ e’ tutto questione di organizzarsi, perche’ gli ingredienti si ripetono in quasi tutte le ricette, quindi se bisogna affettare cipolle o tritare cilantro fatelo in una volta e poi si assemblano due o tre ricette in pochi minuti.

E’ uno spread completo di ricette autentiche messicane, alcune le ho gia’ proposte nel blog, per cui vi rimandero’ al link di riferimento.

Se aggiungete al tutto una bella sangria ouna cerveza ben ghiacciata, il divertimento sara’ assicurato!!!!

 

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Empanadas with spinach, beet and feta

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Pie crust (di Rick Bayless)

2 1/4 cup farina

1 cucchiaino di lievito in polvere

1 cucchiaino di sale

140 gr burro freddo

70 oz sugna/lardo

1 uovo

2-3 cucchiai di latte

impastare rapidamente tutti gli ingredienti e fate riposare la pasta in frigo per almeno un’ora o in freezer per almeno 10 minuti.

 

Ripieno:

500 gr di rape rosse, lessate e pelate

2 agli

1 cucchiaio di origano, fresco possibilmente

400 gr spinaci freschi

1/2 cipolla

200 gr feta

1 rosso d’uovo, per spennellare le empanadas prima di infornarle

1 albume, per sigillare le empanadas

2 cucchiai di olio

Soffriggere la cipolla, gli spicchi di aglio nell’olio; aggiungere gli spinaci leggermente tritati e dopo 5 minuti rimuovere dal fuoco. Fate raffreddare ed unite le rape a dadini, la feta sbriciolata e l’origano. Aggiusate di sale e pepe.

Formate dei dischi di pasta stesa e farciteli con un po’ del ripieno. ripiegateli a mezzaluna, sigillandoli bene. mettete in frigo per almeno mezz’ora. Nel frattempo rperiscaldate il forno a 200 C. Quando il forno e’ pronto, prendete le empanadas dal frigo, spennellatele con uovo diluito con un po’ di acqua o semplicemnte ucon del latte ed infornate le empanadas finche’ leggermente dorate (circa 10-15 minuti).

Le ho accompagnate con una salsa allo panna acida profumata con succo di lime, jalapeno, cilantro fresco, sale e pepe.

 

Tamale de hongo (12 tamales)

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ripieno di Rick Bayless

300 gr pomodorini

280 gr di peperoni arrostiti e tagliati a strisce

1 cucchiaio di olio

1 cipolla piccola

2 spicchi di aglio

1/4 cucchiaino di origano

225 gr funghi misti possibilmente

 

Arrostire i pomodorini in forno.

Soffriggere aglio e cipolla nell’olio e l’origano, aggiungervi i funghi affettati e il resto degli ingredienti e far cuocere finche’ il tutto e’ denso e quasi completamente asciutto. Aggiustare di sale e pepe

 

1/2 dose di masa ricetta dal blog

Per i procedimento, su come preparare la masa, come farcirli e la cottura vi rimando al post con tutti i dettagli  QUI

 

Cocinita pibil con escabeche de cebola

 

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Per accompagnare:

guacamole

salsa roja

pico de gallo

sour cream/panna acida

 

Refried beans:

 

2 cucchiai di grasso di bacon o lardo

1/2 cipolla, tritata finemente

2 lattine di fagioli carioca in scatola, scolati e ben sciacquati

1 cucchiaino di cumino in polvere

1 cucchiaino di polvere di peperoncino

sale q.b.

1/2 lime, il succo

Riscaldate il lardo in un pentolino, saute’ la cipolla per qualche minuto, poi aggiungere i fagioli, le spezie e il sale e cuocere il tempo che i fagioli siano ben caldi. Mescolate ogni tanto.

Quando sono cotti, schiacciate i fagioli nella consistenza desiserata, lasciando piu’ p meno fagioli intatti; finite con una spremuta di lime, mescolate e servite.

 

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E, sebbene ci sia stata una vera e propria torta di compleanno, non poteva mancare il flan de queso messicano, che adoro letteralmente!

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17 gennaio 2015

Impariamo dai Maya

 

Ho sempre avuto un’ammirazione per l’antico popolo latino Maya (a parte i loro rituali sacrificali); per cui sono stata immediatamente attratta da questa ricetta di origini maya. E poi, la cucina messicana mi piace tanto (forse alla pari con quella thailandese).

Cochinita pibil  e’ un tradizionale piatto messicano a cottura lentissima e risale addirittura ai Maya. E’ una preparazione molto semplice di per se’, che prende il sapore dalle spezie usate in cui si sara’ fatto marinare il pezzo di maiale. La particolarita’ della marinatura e’ data soprattutto dall’uso dell’anchiote o annatto, che conferira’ un colore arancione alla carne, e all’uso del succo di arance amare nella marinatura, quindi un forte contenuto acidico che rendera’ la carne ancora piu’ tenera. Tocco finale, il pezzo di carne e’ avvolto in foglie di banana fresche e poi fatto cuocere lentamente.

Per questa versione casalinga, ho usato la slow cooker/crockpot per ottenere una lunga cottura e purtroppo non avendo piu’ l’albero di banana in giardino, mi e’ risultato difficile reperire le foglie (in Uk non sono facili da trovare nei negozi).

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2kg kg gammon joint (prosciutto di maiale in un pezzo)
2 arance + 4 limes (per un totale di 250 ml di succo)
un pizzico di sale
1 cucchiaio di aceto bianco
Pepe
Habanero sauce 1/2 cucchiaino scarso (o altra salsa piccante)
Origano, cumino 1/4 cucchiaino di entrambi
1 cipolla
2 spicchi di aglio
3 bustine di sazon goya con culantro e achiote  *(vedi nota)

 

Mettete tutti gli iingredienti nella crockpot o slow cooker. Corpite e fate marinare tutta la notte. Il mattino seguente, posizionate su LOW ed accendete la slow cooker, facendo cuocere lentamente l’arrosto per 7-8 ore o finche’ sara’ tenero sotto i rebbi di una forchetta.

 

cocinita pibil

Io l’ho accompagnata con escabeche di cipolla e salsa de pina asada (seguono ricette). Ovviamente avevo anche delle tortilla di mais fatte fresche per l’occasione!

Ho accompagnato la cocinita con arroz amarillo e charro beans

 

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Escabece di cipolla

 

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2 cucchiai di sale

1 cipolla grande rossa o due medie

1 cucchiano di pepe nero in greani

1 cucchiaino di semi di cumino

3 spicchi di aglio, tagliati a meta’

1 1/2 tazza di aceto rosso

 

Affettare la cipolla sottilmente e mescolarla col sale. far riposare per 5 minuti in una scolapasta. poi versare in un barattolo di vetro e coprire col resto degli ingredienti. Mettere in frigo per almeno 4 ore prima did consumarle.

 

Salsa de pina asada - Salsa di ananas arrostita

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400 gr ananas fresco, a dadini

1 cipolla rossa, tritata finemente

1 peperoncino verde piccante o piu’ se piace

succo di 1 lime

2 cucchiai did succo di ananas

1/2 mazzetto di cilantro fresco

sale q.b.

Saltate l’ananas in padella con un po’ di olio e fatela caramellare. quando e’ pronta fatela raffreddare, poi mescolatela con tutti gli altri ingredineti. Fate riposare una mezz’oretta prima di servire.

 

 

NOTA:

Sazon significa “condimento/spezie” in Spagnolo. Questa particolare bustina contiene annatto o achiote, che conferiscce il colore arancione al piatto finito (e’ la stessa spezia che usano per colorare il cheddar americano in arancione).Ci vorrebbe anche del culantro secco in polvere, ma e’ un’erba difficile da reperire

  • 1 cucchiaio coriandolo in polvere
  • 1 cucchiaio cumino in polvere
  • 1 cucchiaio semi di annatto/achiote in polvere (o paprika)
  • 1 cucchiaio polvere di aglio
  • 1 cucchiaio sale

Mescolate tutti gli ingredienti ed usate 1 1/2 cucchiaino per ogni bustina di preparato richiesta dalla ricetta.

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16 gennaio 2015

Un, due, tre… gnocchi!

 

Qualche tempo fa, avevo visto un concorso per finger foodd e mi era venuta l’idea di partecipare. Mi frullavano diverse proposte per la testa, ma decisi di optare per uno gnocco farcito al cucchiaio! Per rendere la cosa visualmente piu’ accattivante pensai di apportare un po’ di colore, usando tre tipi di impasti diversi. Nacqua cosi’ questa ricetta, proposta sia come piatto principale, sia in versione finger food. Poi, pero’, non ho partecipato… nn mi ero resa conto che era scaduta la data di aprtecipazione! Ops!

La ricetta, comunque, non e’ molto precisa, soprattutto nella quantita’ di farina usata, perche’ dipende molto dal tipo di patate e dal tipo di farina che usate. Vale qui la famsa regola delle nonne, del “quanto basta”, “ad occhio”, o piu’ semplicemtne quanto ne assorbe (facendo attenzione ovviamente a non aggiungerne troppa per non avere dei mattoni!!!)

 

Trio di gnocchi

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Finger-gnocchi

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Gnocchi arancioni:

275 gr patate dolci, pelate e cotte e schiacciate

1 uovo

farina quanta ne assorbe

Lavoate bene l’impasto, poi formate gli gnocchetti .

 

Gnocchi bianchi:

400 gr patate, lessate e schiacciate

1 uovo

150 gr farina

Mescolate tutto fino ad avere un composto morbido e ben amalgamato.  Avrete un totale di 600 gr circa di impasto. Meta’ tenetelo da parte.

 

Gnocchi verdi:

Prelevare 300 gr di impasto dal totale ed amalgamarlo con 50 gr rucola e spinaci freschi, bollentati e ben strizzati

 

Dopo che avrete fatto gli gnocchi di vario colore, cuoceteli in abbondante acqua salata, scolateli quando vengono a calda e saltateli in padella con burro e pancetta. spolverate con abbondante parmigiano,  pepe macinato fresco e servite subito.

 

Versione finger food

Fate degli gnocchi grandi abbastanza da essere farciti con mozzzarella o provola affumicata.

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Poi cuoceteli regolamente come fareste per gli gnocchi normali, scolateli e saltateli in padella con burro finche’ croccantini da fuori. Servite con cipolle fritte e lardon di pancetta fritti e/o scaglie di parmigiano

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Dal mare del Nord

 

Ho visto per caso una ricetta simile fatta in Tv e mi ha intricato l’effetto rosa sul salmone. Da qui ha preso poi spunto l’intera idea del menu’ in rosa per San Valentino dello scorso anno.  Per la ricetta mi sono ispirata a Jamie Oliver e a qualceh altra ricetta letta su website inglesi. Gli ingredienti sono stati modificati in base a qullo che ho trovato nella mia dispensa. Il procedimento e’ quello pero’!

In realta’, Oliver dopo aver fatto fare una marinatura sotto sale di 24 ore, ne fa ancora un’altra. Io, come dicevo, basandomi sulla lettura di altri siti, mi sono fermata alla prima fase.

L’ho servito cosi’, semplicemente affettato, accompagnato da cetrioli agrodolci (mi sono ispirata a questa ricetta omettendo peperoncino, cipolla e arachidi)

 

Gravlax di salmone alle rape

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Ingredienti:

600 gr filetto di salmone, con pelle

SALT MIX:

1 arancio

1 lime

2 rape rosse, lessate

140 gr sale maldon

130 gr zucchero

4 shots di vodka

14/ di cucchiaino di polvere delle 5 spezie cinese

1 cucchiaino di  semi di coriandolo

 

Mettere le rape, le scorze degli agrumi e le spezie nel food processor e ridurre in puree. Mescolare a questo lo zucchero e il sale. Infine, aggiungere la vodka e mescolare bene.

Stendere il salmone, con il lato della pelle sotto, su un vassoio largo e coprirlo con il composto di rape. coprire completamente il pesce, poi rivestire il vassoio completamente con pellicola trasparente e mettere in frigo epr 24 ore.

il giorno dopo, riprendere il salmone dal frigo, sciacquare – usando acqua o vodka (io ho usato acqua) in piccoli getti (non mettetelo sotto la fontana!!!!) – il filetto, rimuovendo con un cucchiaio tutta la pasta di rape. Il filetto dovrebbe essere rosa.


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15 gennaio 2015

Flan di patate … fu di Montersino

 

La ricetta, vista originariamente sul web di Alice TV ed appartenente a Montersino, e' stata ampiamente modificata dalla sottoscritta, percio' l'ho definita "fu di Montersino". L'idea pero' era la sua!!!!
Ho parlato di questa ricetta quando ho postato la foto del roast beef inglese e il flan faceva parte del mio menu' di Natale dello scorso anno.
Ecco la ricetta cosi’ come l’ho modificata:

 

Flan di patate dolci al profumo di rosmarino

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200 gr di patate dolci
1/4 di cipolla
250 ml latte
250 ml acqua
sale e pepe
noce moscata, roasmarino fresco tritato finissimo
180 gr albume
50 gr parmigiano grattugiato
olio q.b

soffriggere la cipolla in olio senza farla scurire, aggiungere le patate a dadini, insaporire con sale e pepe e noce moscata e rosmarino, far appassire, poi coprire a filo con acqua e latte e cuocere finche' tenere.
misurate la quantita' di creema di patate ottenuta: per ogni 500 gr vi seervono 180 gr di albume. Frullate la crema d ipatate di nuovo con gli albumi, il parmigiano la crema di patate.
imburrare gli stampini completamente. Cuocere a bagnomaria a 130-140 C per 40-45 minuti.

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San Valentino si avvicina…

 

Tra un mese e’ San Valentino, c’e’ chi lo festeggia, e chi no; ma e’ pur sempre una scusa per una buona mangiata!!!! Vi trascrivo – finalmente – la ricetta che feci l’anno scorso per il mio menu’ in rosa, mentre penso a cosa inventarmi per quest’anno!!! Buon Appetito!!!!

 

Tagliolini al pesto di rape su salsa mornay al st agur e gocce di riduzione di balsamico

 

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Ingredienti per due:

200 gr di tagliolini freschi

4 gamberoni grandi o scampi (quello che trovate)

qualche goccia di glassa di balsamico

 

Per i gamberi:

fateli marinare per 10-15 minuti in qualche cucchiao di scotch, pochissimo aglio, pepe, sale; poi quando siete pronti per servire la pasta, saltateli velocemente in padella con un filo d’olio con tutta la marinatura.

Salsa mornay al St. Agur

1 cucchiaio di burro

1 cucchiaio di farina

250 ml latte

noce moscata, sale e pepe a piacere

85 gr di st agur (o gorgonzola in mancanza)

panna fresca o latte q.b

 

Proseguire come se si facese una bechiamella: fate sciolgiere il burro e fate tostare  la farina per un minuto. aggiungete a filo il latte caldo e portate abollore finche;’ si addensera’ leggermente. spegnete, insaporite con pepe e noce moscata. poi aggiungete il formaggio a pezzetti e fate sciolgiere. se risultasse troppo dnsa, diluire con un po’ di latte o panna fresca. Assaggiare e aggiustare di sale.

Pesto di rapa

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1 rapa lessa di circa 250 gr

1 spicchio di aglio

60 gr di pangrattato aromatizzato con prezzemolo e cipollotto

50 gr mandorle

sale q.b.

1/2 cup olio di oliva extravergine

 

Frullare tutti gli ingredienti versando, in ultimo,  l’olio a filo.

 

Assemblaggio:

Poco prima di buttare la pasta nell’acqua bollente e salata, iniziate a saltare i gamberi, in modo che la cottura della pasta fresca e dei gamberoni avvenga quasi in contemporanea.

Nel frattempo avrete pronta la salsa mornay, che riscalderete gentilmente su fiamma bassa e il pesto sara’ stato preparato in anticipo.

Scolate la pasta conservando qualche mestolo diacqua. Condite la pasta col pesto, aggiungeno tanta acqua quanto basta per ottenrere una salsa cremosa.

Impiattate: versate un mestolino di salsa mornay al centro del piatto, formate un nido di tagliolini. appoggiate i gamberoni (io ne ho messi due) e decorate con qualche goccia di glassa di balsamico

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12 ottobre 2014

Happy birthday to my hubby !!!

 

Gli anni passano per tutti, ma non per te… Tanti auguri Mister G.!!!

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Genoise al cioccolato

4 uova

140 gr zucchero

88 gr farina

28 gr cacao

48 gr burro fuso

Montare le uova con lo zucchero finche’ raddoppia in volume. Aggiungere graualmente la farina setacciata insieme al cacao e a un pizzico di  sale ed infine il burro fuso. Versare in uno stampo imburrato ed infarinato ed infornare, in forno caldo a 200 C, per 15-20 minuti o finche’ cotto.

 

Mousse al cioccolato al profumo di arancia con strato di croccante

(ricetta base di Francois Payard)

312 gr cioccolato fondente (80 % cacao), sciolto e fatto raffreddare,

464 gr panna fresca, montata a neve (ma non troppo ferma)

5 tuorli

Sciroppo di zucchero:

100 gr zucchero

1/2 tazza d iacqua

1 cucchiaio di glucosio

Preparare lo sciroppo di zucchero, portando add ebollizione gli ingredienti e cuocendo finche’ raggiunge la temperatura di 117 C.

Nel frattempo montare i tuorli e, quando lo sciroppo e’ pronto, versarlo nella planetaria, facendolo scivolare lungo i lati. Sbattere finche’ raddoppia di volume. Incorporare pirma il cioccolato, poi la panna cercando di non far smontare il composto.

Glassa a specchio all’arancia

180 gr di acqua

160 gr di panna fresca

240 gr di zucchero semolato

70 gr di cacao amaro in polvere

8 gr di gelatina in fogli, ammollati in acqua fredda pper almeno 10 minuti

estratto di arancia

 

in un pentolino, mescolare il cacao con lo zucchero,  l'acqua fredda e la panna, anch'essa fredda, e fare sciogliere il tutto a fiamma bassissima per circa 8-10 minuti, mescolando di continuo per evitare grumi fino ad ottenere un composto liscio.

togliere il pentolino dal fuoco e far. raffreddare. Strizzare la gelatina ed unirla alla crema al cioccolato. Mescolare energicamente per amalgamare bene la gelatina al resto del composto e, per evitare grumi, usiamo anche una frusta elettrica per pochi minuti alla velocità massima. Lasciamo  raffreddare la glassa ottenuta prima di utilizzarla.

Croccante di mandorle

questo l’ho fatto ad occhio: ho messo abbastanza zucchero in un pentolino e ho fatto caramellare, poi ho aggiunto le mandorle, mescolato e versato velocemente su un piano unto, ho steso e fatto solidificare. Parte l’ho macinato e messo all’interno della torta, l’altro l’ho usato per decorare.

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